Gli Etruschi

 

Re e Regine, soldati e schiavi, sacerdoti e profeti, palazzi, villaggi e foreste, oggetti della vita quotidiana, abiti, armi, riti e formule magiche: siamo alla fine del VI secolo a.C. e i signori della penisola italica sono i Rasna, come gli Etruschi designavano se stessi. Roma è poco più di un agglomerato di villaggi di pastori appena oltre il Tibrin, il fiume del confine, e saranno i Rasna a darle il suo primo volto con i tre Re che ancora ricordiamo: Tarquinio Prisco, Servio Tullio e Tarquinio il Superbo.

In tre romanzi il racconto delle loro vite con il respiro della leggenda e del mito, senza mai tradire la verità della storia e dell’archeologia e trasformando una fase cruciale nell'evoluzione della penisola italica in un avvincente affresco narrativo: la fine di un grande popolo e la nascita di una nazione di dominatori senza pietà.

 

I Cieli Dimenticati

Longanesi - Gaia Scienza n. 356, febbraio 1992

I rasna vivono in pace e in abbondanza, fieri della protezione del Cielo e felici del tempo fecondo che è stato loro concesso. Ma qualcuno, tra loro, sa che questo non potrà essere eterno. Caitli, la sacerdotessa figlia di Re Tarchon e promessa sposa del principe Larth, ha letto nel fuoco e nell’acqua il futuro del suo popolo, destinato a soccombere allo scontro con la gente barbara di Ruma... Non tutti i Rasna conoscono la profezia, pochi vogliono credere, e Larth non vuole accettare quanto il destino ha disposto per lui, destinandolo ad un trono. Così la sua vita, legata indissolubilmente a quella di Caitli e a quella di Axal, lo straniero dai capelli biondi, sarà una vita di straordinario potere, ma anche di solitaria sofferenza.

La Via degli Dei

Longanesi - Gaia Scienza n. 411, ottobre 1993 (copertina di Oscar Chichoni)

Il destino dei Rasna si va intrecciando sempre più con quello di Ruma. Dopo la scomparsa di Larth, che aveva conquistato il trono di Ruma col nome di Tarquinio Prisco e che aveva trasformato il villaggio di pastori sui colli in una città sempre più forte e temuta, è il rasna Mastarna a esserne il Re, con il nome di Servio Tullio. Potente, solo come accade di essere a chi tenta di essere giusto e sincero, Mastarna scoprirà che la via tracciata dagli Dei è ardua da percorrere, e incontrerà sulla sua strada Tarxne, il figlio segreto di Larth, suo malgrado artefice e strumento della profezia.

  

 

La Porta sulla Notte

Longanesi - Gaia Scienza n. 472, maggio 1995

Costretto ad accogliere la pesante eredità che la profezia gli impone, Tarxne, nel cui sangue scorre il Potere luminoso e allo stesso tempo oscuro di Thesan figlia di Caitli, accetta il trono di Ruma e guida quel popolo non suo verso nuove conquiste. Ruma è ormai diventata Roma e il fiero popolo rasna, nella pagine della storia scritte dai vincitori, perderà persino il proprio nome. L’ultimo atto della saga del popolo etrusco dirada i veli della leggenda e si affaccia sulla Storia narrando le vicende di Tarquinio il Superbo (il rasna Tarxne) e delle figure che in qualche modo gli sono legate (Porsenna, Lucrezia, Muzio Scevola, Clelia tra le altre) senza tuttavia nulla togliere al mistero e al fascino di un periodo in cui le parole del mito sono ancora più forti di quelle della realtà.

 

 

 Le successive edizioni:

 

 

I Cieli dimenticati - TEA, giugno  1993

La Via degli Dei - TEA, luglio 1995

EDIZIONI INTEGRALI                                                                                                        Euroclub, giugno 1994

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

in Germania:

I tre titoli raccolti in un unico volume di pagine 1087

traduzione di Christa Efkemann

 

 

 

Die Seherin der Etrusker

Wolfang Kruger Verlag, Frankfurt am Main (Germany), Hardcover, 1996

Wolfang Kruger Verlag, Frankfurt Paperback, 1998

    Bechtermunz Verlag, (Germany), Hardcover, 2000

Fischer, paperback, 2005

         

 

in Spagna:           

  El pueblo olvidado  

Emece Salamandra, Barcellona -  febbraio 2001

 traduzione Clara Giménez

 

 

      

 

      

 

LA SAGA DEI RASNA 

Edizioni TEA, 1998 

Una versione molto ridotta e di facile lettura, voluta dall'Editore per rivolgersi ad un pubblico giovanile.