I romanzi di May I. Cherry
Ai confini dell'Est: i Grandi Laghi e le foreste, la
frontiera sull'Ohio, gli indiani e i bordermen
sul
finire della Rivoluzione americana…



Bluer River - Sonzogno,
settembre 1966 (Copertine
Sonzogno di G. Crepax)
Tanimari, Vento Solitario -

t
L'Ultimo Cielo - Sonzogno,
febbraio 1967
Rio Colorado - Sonzogno,
luglio 1968 - Da
questo romanzo è stata tratta una sceneggiatura cinematografica.


L'Anima Selvaggia - Sonzogno
Vol. 1, novembre 1967 - Vol. 2, dicembre 1967


Dalla parte dove soffia il vento - Sonzogno
Vol. 1, settembre 1969 - Vol. 2, settembre 1969
.
dicembre 1970

Lettie Huddlestone - Sonzogno
Vol. 1, aprile 1968 - Vol. 2, maggio 1968
I Grandi Pascoli: i Grandi pascoli, l'apertura delle piste per il bestiame, Dodge, Abilene, Durango… le grandi fortune create dal nulla.

Malpaso - Sonzogno - Vol 1 e Vol. 2, marzo 1972
Il Sentiero della Vendetta - Sonzogno, dicembre 1968
Gloria del Mattino
Il ciclo di Elijah McGowen : "Elijah McGowen è un uomo della legge. Ma è anche un essere strano, ambiguo, affascinante e imprevedibile, nato dall'unione forzata tra un mormone e una gentile e ribelle al proprio mondo: è un uomo che non vuole appartenere a qualcosa o a qualcuno, se non a se stesso…"
Adios, amigo - Sonzogno,
aprile 1969


L'Ultimo Sentiero -


Ristampe
Adios, Amigo giugno 1986
La terra del Signore luglio 1987
L'Epopea
I Fiumi del
Vento
La luce sulle Montagne
Dalla premessa:
Questa storia è stata ricavata dai
diari e dagli appunti di Ray T.
Logan, nato a Nacogdoches,
tra i fiumi Sabine e Neches, il 3 o forse 4 dicembre
1822. Ray T. Logan era guida, cacciatore, cercatore d'oro, conducente di
diligenze, proprietario di saloon, ma non era certo uno scrittore, e le note relative alla vicenda narrata furono scritte molto tempo
dopo i fatti stessi, e tuttavia restituiscono incredibilmente vivi momenti e
vicende altrimenti perduti, e si vestono spesso di commozione, come tutti i
ricordi rivisitati.
La vicenda umana di Ray T. Logan
si lega strettamente alla storia, estremamente fluida,
del West americano, iniziando nel
"Ray Logan trattenne il cavallo all'imbocco della Main, sostando un momento a riprendere fiato. Non gli
piaceva tornare in un posto già visto. Ma quel posto
era diverso. Diverso da qualunque altro della Terra. I Fiumi del Vento nascevano
lì. Lì era la sua casa. Casa. Una parola strana, che non
usava mai. Perché fermarsi permetteva all'ombra di
impigliarsi, e mettere radici. Così dicevano gli indiani."