Potere e fede,
amore e guerra,
magia e avventura
nel cuore dell'Europa.
I quattro romanzi che compongono il Ciclo dell'Anno Mille
occupano un arco di tempo ben definito: appunto l'Anno Mille. Il primo romanzo
inizia la settimana che precede il Natale del 999, e il quarto, che conclude il
ciclo, termina con i primi accenni della primavera dell'anno 1001. Il
territorio in cui si svolgono, assolutamente preciso nel suo aspetto storico e
geografico, è l'area Piemonte, Delfinato e Borgogna: il cuore antico di una
terra ancora oggi pulsante di magia. La magia è quella che viene dalle acque,
dal vento, dalle foreste e dalle
montagne, e che parla la lingua di quando gli uomini sapevano leggere i segni
nel cielo.
Sono, i quattro romanzi nel loro insieme, la rappresentazione
dell'Opera Alchemica; la Cerca non è quella volta a trovare un tesoro materiale
bensì quella, spesso inconsapevole, che permette di sollevare il velo del Tempo
e dello Spazio.
APRILE 2010 :
IN USCITA CONTEMPORANEAMENTE
con e senza COFANETTO
IL SEGNO DEL DRAGO
IL SEGRETO DELL'ALCHIMISTA
IL CUSTODE DELL'ARCOBALENO
IL CALICE SPEZZATO
LONGANESI:
E' soltanto la profezia
di un vecchio monaco che si aggira per le strade di Chambéry, tuonando giudizi
e imminenti castighi, oppure davvero il Natale dell'anno 999 segnerà la fine
del millennio e del mondo? I mercanti, convenuti in città per la consueta fiera
dell'Avvento, sembrano troppo occupati dai propri affari per dare ascolto a una
voce che preannuncia soltanto sciagure. E non possono ascoltarla nemmeno i
viaggiatori appena giunti - ognuno con una storia e un segreto da custodire - e
che si ritrovano uniti dall'interesse, dal caso o dalla necessità.
Per Amboise de
Montsalvy, studioso e medico d'indiscussa fama è il punto di partenza del lungo
viaggio che condurrà la giovane Adelaisa di Borgogna, promessa sposa del
marchese Olderico Manfredi, nella Marca di Torino. Per il capitano Colin Bois,
mercenario abile e valoroso, è il luogo di un altro proficuo ingaggio per sé e
i suoi uomini, pronti a difendere, per denaro, Adelaisa e Amboise. Per
l'enigmatico Illait di Isley, straniero e pagano, è l'inizio di una fuga dalla
morte sul rogo e dalla prepotenza di un vescovo disposto a tutto pur di carpire
il segreto dell'antica sapienza druidica di cui Illait è il custode.
Per tutti, Chambéry è l'inizio di un'avventura
che li porterà, attraverso monti e sentieri innevati, ad affrontare mille
insidie in cui ciascuno potrà mettere alla prova se stesso, e
misurare il proprio
coraggio e la propria lealtà confrontandosi con eventi misteriosi, sospesi fra
realtà e magia.

Longanesi, Milano
Febbraio 1999
In
Germania:
Das Drachenmal
Blanvalet Verlag
Verlagsgruppe Random House
Giugno 2002
Traduzione di Helmut Splinter
L'appuntamento fissato
per Amboise de Montsalvy è uno di quelli cui non si può mancare: il terzo
giorno dopo la festa di San Giovanni, infatti, egli è atteso a Cluny dal
vescovo Chaffre de Revard, che ha trovato l'atteso pretesto per sottoporlo a
giudizio e punirlo delle sue idee poco ortodosse. Avviatosi sulla strada per
Cluny in compagnia della sua protetta Artemisia, del capitano Colin Bois e di
Illait di Isley, un giovane dotato di misteriosi poteri che gli derivano da un
sapere antico, Amboise è raggiunto da un messaggio che lo costringe a
un'imprevista deviazione: un suo vecchio compagno di studi, l'alchimista
Valentin di Auxerre, vive infatti nell'angoscia più cupa giacché, dal Natale
precedente, gli è stato proibito d'incontrare la nipote Agnès, novizia presso
il monastero di Sainte-Madeleine di Vezélay.
Non solo: dalla cella in cui è custodita la
giovane, muta dalla nascita, si alza spesso un canto melodioso, in una lingua
incomprensibile.
La via per giungere
alla soluzione del mistero si rivela irta d'insidie e di nemici: Amboise e
Valentin vengono imprigionati con un pretesto nel palazzo di Hugo di Chalon,
vescovo di Auxerre; Artemisia deve muoversi
con diplomazia ed
astuzia all'interno di Sainte-Madeleine, dove si è recata per scoprire quale
sia stato il destino di Agnès; Illait di Isley è costretto a fare appello a
tutta la propria forza per controllare i poteri di Maude de Belley, la bella e
misteriosa badessa del monastero; e Colin Bois viene chiamato ad affrontare la
prova più difficile della propria esistenza, quando dovrà difendere con la vita
chi gli è stato affidato.
Quel mese di giugno dell'anno Mille, gravido
di eventi nefasti, vedrà trasformarsi molte vite sulla falsariga della Grande
Opera alchemica.
Longanesi,
Milano
Maggio
2000
In
Germania:
Die
Kunst des Alchimisten
Blanvalet Verlag
Verlagsgruppe Random House
Dicembre 2002
Traduzione di Helmut Splinter